E ANCORA VENTUNO

Trasferta in quel di Seregno, nella laboriosa Brianza, per alcuni portacolori del Running Oltrepò: la sottoscritta, Gianfranco e Giordana, accompagnati dal caro amico e compagno di allenamenti Riccardo.

Non curanti della sveglia mattutina e aggravati dal cambio dell’ora ci siamo diretti a nord, consapevoli che avremmo trascorso una giornata in ottima compagnia, con un clima adeguato e con ogni presupposto per divertirsi.

La nostra gara, l’Half Marathon “Trofeo Maxi Sport” faceva da cornice alla manifestazione più importante, la “100km di Seregno”. Commoventi entrambe le partenze, accompagnate dall’inno di Mameli, suonato magistralmente dalla banda musicale di Seregno.

Il tracciato si è subito dimostrato scorrevole nonostante i numerosi sali e scendi ed i cambi di direzione. Demolendo il muro dell’ora e 35’, la nostra Giò ha saputo cogliere, a pochi giorni dalla Scarpa d’oro di Vigevano, un altro successo, tagliando il traguardo 1° della sua categoria.

Avvincente e suggestivo (con le braccia alzate al cielo J) è stato per me solcare l’arrivo in combinata con Gianfranco!

Da segnalare infine, l’ottima organizzazione, con ristori, spugnaggi, servizio deposito borse e docce calde finali.

Sicuramente da fare almeno una volta.

 

Ciao alla prossima

Ale

SCARPA d'ORO

Dopo anni di brutto tempo alla Scarpa d’Oro ha regnato domenica scorsa il sole ma soprattutto il caldo.20 Corvi hanno sofferto correndo 21 km inizialmente nel centro di Vigevano per poi “perdersi” nelle stradine di campagna, costeggiando il canale del Parco del Ticino e arrivando all’arrivo dello Stadio Dante Merlo
Il migliore di tutti è stato Cesare Zamperoni che, insieme alla instancabile Giò, si è laureato Campione Provinciale di mezza Maratona. Esordio per Super Simo (al comando nel campionato provinciale F35 e dietro solamente a Roberta Scabini dell’Iriense); bene anche Marika che ha migliorato sulla distanza di quasi tre minuti, un super Bravo al Cice che pure lui ha portato a casa il suo miglior tempo, affiancato e incitato alla fine da Balarè… Un’Urrà al Baro e al Proc che,  dopo una settimana con influenza, hanno voluto correre nonostante la debolezza .. Bravi tutti gli altri che essendo così tanti, mi scuseranno se non li elenco tutti…
Infine grazie a chi ha avuto la pazienza di vedermi tagliare il traguardo dopo due anni che non correvo una mezza: devo ammettere che la voglia di ritirarmi, ahimè, ha prevalso nella maggior parte del tempo (ben due ore e trentacinque minuti!)…Ma ho voluto arrivare alla fine per il Running Oltrepò .

Ba

STRASIMENO

Che bello ritornare sul Trasimeno per la terza volta consecutiva e per di più in buona compagnia!!  Quest’anno infatti a condividere con me le fatiche dell’ultramaratona c’erano due super-Corvi: Federico Faravelli e Filippo “Remador” Cesario. Partenza sabato di buon’ora e tappa d’obbligo alla Bettola del Buttero, al confine tra Umbria e Lazio, un tempio della carne cotta sulla brace di legna …. un pranzo che da solo sarebbe già valso la trasferta. Arrivo a Castiglione del Lago sotto un vento sferzante e rapido ritiro dei pettorali. Sistemazione in uno dei tanti agriturismi della zona, frequentati prevalentemente da russi e tedeschi nella stagione estiva, e serata tranquilla - almeno per questa volta; con l’ultramaratona non si scherza! Partenza sul lungolago, ma il vento ahimè quest’anno è stato il vero protagonista della gara, il lago era increspato che sembrava l’oceano … vento forte e contrario alla marcia nella prima parte, ma poi cambiava spesso direzione ed è capitato raramente di trovarselo a favore. Il percorso compie l’intero periplo del lago in senso orario … ed è interminabile! Passsano i traguardi intermedi, 10 km a Borghetto, la mezza maratona di Passirano (uno dei passaggi più pittoreschi della gara), la 30 km a Magione e poi il passaggio alla maratona, dove transito in 4h35’, ma lì ero già in crisi da diversi km tant’è che ho invitato Remador, che aveva sin lì condiviso la fatica con me, ad andarsene e a lasciarmi vivere da solo il mio inferno…. Chiudo in 6h35’ e dovrei essere contento, perché è un tempo in linea con le mie passate edizioni, ma lo scorso anno l’avevo corsa più regolare, senza saltare nel finale. Occorre dire che quest’anno la gara misurava un km in meno, avendo gli organizzatori posto l’arrivo sul lungo lago e non nello splendido centro storico di Castiglione … che peccato: l’ultimo km era in salita perché il borgo è a picco sul lago e quest’anno per portami su ci sarebbe voluto il montacarichi, ma ne sarebbe valsa davvero la pena.

L’ultramanetta Federico è stato invece testimone di una grande gara, corsa in preparazione della 100 km di Seregno, terminata in 5h07’30”; non pareva tanto soddisfatto del percorso, che in realtà è abbastanza noioso e lineare; forse la parte più interessante, a parte alcune brevi salite, è il tratto in sterrato nella parte centrale. Comunque grandissimo Fede!!

Remador, nonostante il suo continuo lamentarsi, ha dato prova di avere una grande tenuta fisica, ma soprattutto di avere determinazione da vendere. Nelle ultra dicono che si corre più con la testa che con le gambe e lui ne è la conferma. Ha chiuso in 6h11’01” ed è poi tornato ad aspettarmi a poche centinaia di metri dall’arrivo per accompagnarmi fin sul traguardo. Grazie fratello!

A completare la nostra simpatica spedizione vi erano Fabrizio Cacciatore dell’Atletica Pavese, artefice di una buona prova e Viviana, la compagna di Federico. Un grosso saluto ai trail runners Fabrizio “Gnurf” Molari e a Valentina Borgioli (a settembre organizzano il Trail del Golfo dei Poeti alle Cinque Terre – da non perdere) e ad Alberto Tistarelli.

Marco

BAM

Non fatevi ingannare dalla foto, non c'eravamo tutti, i più duri, quelli della Maratona si stavano già scaldando per volare tra le vie della Leonessa d'Italia.
L'impresa dei 42 a Brescia spetta a Pier Dante, all'esordio sulla distanza insieme agli instancabili Mauri e Api, alla maratona numero... tante... 
Renato l'unico Corvo a partire per la 21, Mentre Marika, Anna, Elisa e Nick si sono misurati sulla veloce 10 k.
Grazie al blocco del traffico e il nuovo percorso lo svolgimento della gara è risultato molto piacevole, mentre il ritiro pettorali e il deposito borse lasciato al fai da non era all’altezza di una manifestazione così blasonata. In ogni caso l’ottimo gnocco fritto trovato all'osteria ha risolto tutto.

Running Oltrepò anche a Rea Po, ben in 11 hanno preso parte alla gara UISP, In luce la brava Gio ed Ermes primi della loro categoria, Fabio secondo e SteB terzo. Grazie a tutti loro il Running Oltrepò ha consolidato il quarto posto nella classifica di Società del Criterium. 

Nick

TRA MARE E CIELO

Instancabile il gruppo TRAIL del Running Oltrepò,  anche questa domenica macinano kilometri sterrati. Non fatevi ingannare dalla foto, la gara l'ha fatta a piedi il nostro Remador! Si estranea soltanto un po' dalla competizione per concedersi qualche svago. Al Trail tra Mare e Cielo di Laigueglia ovviamente anche gli altri amanti della specialità, a partire dai veterani Marco Vito, il neo corvo Pier, e Bruno.

Nick