BRIANZA DOUBLE CLASSIC

In questo lunedì di Pasquetta, che definire novembrino sarebbe un eufemismo, causa forfait dell’ultimo momento di Paola, vengo precettato per accompagnare il Baro alla Brianza Double Classic (per me prima esperienza in una gara a coppie).
Partenza da Voghera alle 640 alla volta di Besana in Brianza sotto un cielo plumbeo, poi a circa metà strada inizia a tenerci compagnia una pioggerellina che non ci abbandonerà per nessuno dei 18270 metri che ci aspettano.
Arrivati a destinazione con un discreto anticipo espletiamo agevolmente le formalità di ritiro pettorale comprensive della sostituzione del nominativo di Paola col mio, ci ripariamo al caldo degli spogliatoi del Centro Sportivo e ci prepariamo indossando il müdìn realizzato per la Staffetta alla Milano City Marathon.
L’attesa si svolge in un’atmosfera completamente diversa dal solito quando i più seri sono alla ricerca dei propri rivali di classifica e gli altri (come me) ridono e scherzano con le facce note: scorrendo la starting list ad una prima occhiata abbiamo realizzato di essere gli unici della provincia di Pavia (eccetto Tommaso Vaccina che, per la cronaca, chiuderà secondo).
La formula della partenza (una coppia ogni 20 secondi) e una posizione in griglia abbastanza avanzata (riferita ai tempi sulla mezza) ci permettono un approccio di gara “divertente”, partendo senza spremerci recuperiamo gradualmente terreno sulle coppie precedenti e subiamo il primo sorpasso solo a metà percorso (alla fine saranno 26 le coppie superate e 2 quelle da cui siamo stati superati).
Il percorso (si corre su strade aperte, ma in modo abbastanza sicuro grazie alla numerosa presenza di volontari a presidiare gli incroci e ad uno scarsissimo traffico automobilistico, peraltro insolitamente “educato” ) scivola via agevolmente per me fino al 14°km, poi comincio a soffrire un po’ di gambe, ma Davide è bravo ad incoraggiarmi per gli ultimi km e a farmi credere nella volata finale in cui riusciamo a superare sul rettilineo dei 100mt proprio la coppia che ci aveva passato al 9°km.
All’arrivo discreto ristoro dove spicca su tutto l’uvetta (di cui ho fatto man bassa) e doccia calda, poi si torna alla base dove mi attende un piatto di lasagne fumanti.
Alla fine la classifica reciterà 129° assoluti ( 113° su 150 nella maschile), ma quello che conta per me è un buon allenamento in vista della prossima mezza (Jesolo a fine maggio).

Massimo