AVON RUNNING

Domenica 25 maggio ho corso a Milano l'avon running, su queste pagine Vi ho già raccontato la finalità benefica della manifestazione, l'intero ricavato va a favore della ricerca sui tumori. Due piccole note negative: il percorso, due giri da 5 km quasi interamente sullo sterrato di Parco Sempione, (c'erano le elezioni e quindi il percorso è stato modificato),e la mancanza delle docce finali per una contemporanea manifestazione all'Arena, va bene tutto ma un minimo di considerazione per noi?
Tornando alla cronaca sono contentissima della mia gara, appena ripreso ad allenarmi ho stampato un bel 46,15 sui 10 km!
Un brava anche a Elisabetta,un "in bocca al lupo" a Elisa e Sara che saranno alla milanesissima We own the night e un abbraccio alla Barbara; grazie amiche é stato un piacere condividere con Voi questa mattinata!

PAOLA

 

CRONOSCALATA 2014

Con il sole che ci accarezzava abbiamo affrontato anche quest'anno la durissima Cronoscalata di Nazzano. Personalmente la ritengo una delle gare più belle del Pavese, anche se la salita la soffro parecchio. Ben due i primi posti di categoria per i Corvi. La Gio, che conferma una forma incredibile, non molla mai, e Fabio, che con una super prestazione  si piazza addiritura quarto assoluto. Anche gli altri Corvi faticano fino alla cima, e si impegnano a spiegare ad Alessio come funziona una Cronoscalata, con una partenza in orario potrebbe dare delle soddisfazioni.

NICK

BRUNO ROSSINI RUN

Finalmente una bella manifestazione podistica in Provincia di Pavia, nel marasma delle 1000 gare amatoriali la Bruno Rossini Run organizzata dalla Motonautica Pavia si distingue nettamente. Campionato Provinciale Fidal sui 10K, ritrovo e partenza dal Circolo Motonautica dotato di quei "confort" cari al podista, deposito borse, docce, chip Sdam, un ristoro finale ricchissimo, un bel prato ombreggiato dove rilassarsi dopo la gara. Percorso vario, 5km veloci su asfalto, 5km sterrato lungo il Ticino con tratti in single track molto impegnativi, arrivo in un lungo e articolato fettucciato con rampetta spaccagambe.
Il Running Oltrepo' presentava una sparuta, ma agguerrita compagine di 10 corvi, risultati di rilievo soprattutto per Luciano "Il Cice" Ciceroni e Giordana "Gio'" Baruffaldi Campioni Provinciali, alle loro spalle Giuditta Porro sta tornando il fenomeno pre infortunio, 2o posto per lei e "argento" anche per Paola Zani che fa 3a di cat., ma 2a provinciale, infine raccogliamo il mio "bronzo" (4o M35, 3o Prov.) con una prestazione soddisfacente vicina ai 4' a km su un tracciato nient'affatto veloce. Ottime prove anche per Guido Serafini e Gianfranco Mura in un'ostica categoria SM che ha visto protagonisti atleti del calibro di Vaccina e Emma. Bene al traguardo anche il mitico "sindaco di Roncaro" Maio , l'inossidabile Ba e la nostra triathleta Silvia.

BARO

4 MAGGIO

Questa settimana cominciamo cliccando sui tasti quattro e due, il risultato è SteB e Marco. Altre due maratone messe in cantiere dai nostri atleti, Marco a Trieste comincia a gustarsi l’ingresso nel club delle 50 maratone, con questa è a 49, ormai ci siamo, forza, ancora uno sforzo e il nome verrà inciso. SteB invece è riuscito a mettersi in luce a Salisburgo, gara non facile, è un grande onore averlo, 14° Italiano in gara.
Tagliamo la distanza fermandoci a 21, Piacenza e Alessandria, est e ovest, destra e sinistra, particolari che non contano, il Running Oltrepò c’era. A Piacenza la Super Gio cattura l’ennesimo primo posto della categoria, Cesare ferma il cronometro a 1: 22:45, tempo eccezionale che gli vale la quarta posizione di cat. M50. Dietro di loro Lello e Maio, che non mollano mai. Ad Alessandria invece Api, IronMauri e Vito concludono con piazzamenti di rilievo (sempre ad Alessandria la Sacchi non sbaglia strada e arriva prima di cat. nella 10k) .
Torniamo in Provincia: oltre alle varie libere che hanno visto la nostra presenza si è corsa la Stravidigulfo, gara del campionato FIDAL, ed è subito doppietta di cat. per Alessio e Cice, un primo posto per la Giudi, che al rientro nelle gare provinciali è già davanti, e la Ba, che con costanza guarda lontano. Bravissimi sui 13 k anche il Baro e Alessandro.
Per finire Corrilambro, un’altra tappa del Corrimilano, più dura del previsto per Anna e Nick, però come sempre agguerritissimi. Prossima tappa il “Giro da Paura”, ne varrà sicuro la pena.

NICK

GLI ABATI DEL RUNNING

“ Prologo.
Una sera di circa un mese fa, al bar di Felice, mentre stavo tranquillamente sorseggiando una birra, accettai, con molta “incoscienza”,di far parte della express-team, dell’Abots Way, , staffetta in 4 tappe da Pontremoli a Bobbio, con i compagni d’avventura Fede, Marco e Vito. In macchina , tornando a casa, rimuginavo ….ma che ho fatto ! bah….. l’ho combinata …indietro non si torna.
“ Pontremoli
Arriviamo a Pontremoli , ci accoglie la banda del paese e il Sindaco e poi subito breafing della gara nel teatro Comunale; toccanti soprattutto la parole di Don Lorenzo , che invitava ad una riflessione sul significato del “viaggio” , da soli immersi nella natura , nei boschi, sulle montagne , dove la fatica penetra e ti accompagna , ma nello stesso tempo fa emergere te stesso, il tuo carattere, la tua forza.
La gara
Abbiamo dormito in palestra (circa un ettaro di foresta segati), alle 4 sveglia , accompagniamo il Fede , 1°della compagine, alla partenza prevista alle 6, da Pontremoli a Borgo Taro, poi toccherà a me fino a Bardi, di seguito Vito arriverà a Farini e chiuderà Marco a Bobbio. Le frazioni sono circa di 30 KM ciascuna. Si presenta allo start anche Giudi più che mai agguerrita e tesa come una corda di chitarra, il mi cantino , dice Marco, sarà l’ultima del suo team, composto da Michela, Sofia e Roberta , che si classificherà in prima posizione donne, grandissime. Il Fede è il carico da 90 , che caliamo subito per intimorire gli altri concorrenti ed infatti fa il tempone in circa 3 ore e 30, super !......ora mi tocca.
Parto baldanzoso, ma dura poco, subito salitona tipo San Contardo di Broni , poi su è giù, anche nel fango per fortuna incontro strade bianche dove si può corricchiare……per due volte ho preso anche l’acqua. Intravedo al termine la fortezza di Bardi , ma devo ancora scendere a valle e risalire, che faticaccia chiudo in più di 6 ore e passo la palla a Vito che parte lanciato verso il monte Lama attraversando la zona detta delle “piscine”, per la presenza di grandi pozze d’acqua, purtroppo non è birra, che arriva a Farini all’imbrunire in circa 4 ore e da il cambio a Marco, galvanizzato ed euforico. Deve salire al buio alla Sella dei Generali e poi giù a capofitto per un canalone a Bobbio, per fortuna che dispone di una lampada frontale di 300 lumen ( quando brucia un lampione l’ENEL lo chiama per sostituirlo in emergenza), all’arrivo ci sono anche Renato, Marica e Rassel che ci hanno raggiunti dal mare.
Poi tutti a Bobbio dove in attesa di Marco, ci piazziamo in posizione dominante il ponte Gobbo sul Trebbia, dove di volta in volta spunteranno le lucine dei trailer , ecco se ne vede una …….sarà lui? arriva è inconfondibile con il fascio di luce quasi da riflettore da contraerea……grande in poco meno di 5 ore ! All’arrivo in piazza Duomo fanno gli onori di casa l’amato Presidente Nicola ed Anna .
Anche noi finiamo il cammino degli abati in 18 ore e 49 , mentre, ricordo Filippo Remador Cesario concludeva il Trail del Mugello di 60 km in circa 10 ore e Pier Dante si accingeva ad affrontare il trail della Val Varaita, sotto un diluvio, che porterà a termine in 4 ore e 26.
Giornata immensa per il trail targato Running Otrepo.
Un grazie ad Albertocchi, Giacobone ed a Marino che ci hanno animato e sostenuto durante tutta la trasferta ed un complimento alla bravissima Ilaria Pozzi giunta quinta donna in poco più di 20 ore ed a Luigi Bariani, anche lui trailer sull’intero tragitto.”

Massimo