CORVI ANCORA IN BRIANZA

RunInSeveso, terza tappa del circuito Corrimilano, che quest’anno ha la fortuna di vedere nelle sue classifiche anche il Running Oltrepò, infatti io Alessio e Anna ne abbiamo già corse due. Gare divertenti, e di qualità, in tutti i sensi, sia come livello agonistico che organizzativo (non solo per la nostra presenza). Questa volta Anna ha sfiorato il podio di categoria arrivando quarta, mentre io ed Alessio abbiamo sgomitato per bene nella mischia, cosa che ci fa solo venir voglia del prossimo appuntamento che sarà il 4 maggio nel parco del Lambro. Se qualcuno intende unirsi vi garantisco che il divertimento è assicurato. Per chi volesse dare una sbirciata alle varie tappe ecco il link al calendario http://www.corrimilano.org/gare.htm

Nick

BRIANZA DOUBLE CLASSIC

In questo lunedì di Pasquetta, che definire novembrino sarebbe un eufemismo, causa forfait dell’ultimo momento di Paola, vengo precettato per accompagnare il Baro alla Brianza Double Classic (per me prima esperienza in una gara a coppie).
Partenza da Voghera alle 640 alla volta di Besana in Brianza sotto un cielo plumbeo, poi a circa metà strada inizia a tenerci compagnia una pioggerellina che non ci abbandonerà per nessuno dei 18270 metri che ci aspettano.
Arrivati a destinazione con un discreto anticipo espletiamo agevolmente le formalità di ritiro pettorale comprensive della sostituzione del nominativo di Paola col mio, ci ripariamo al caldo degli spogliatoi del Centro Sportivo e ci prepariamo indossando il müdìn realizzato per la Staffetta alla Milano City Marathon.
L’attesa si svolge in un’atmosfera completamente diversa dal solito quando i più seri sono alla ricerca dei propri rivali di classifica e gli altri (come me) ridono e scherzano con le facce note: scorrendo la starting list ad una prima occhiata abbiamo realizzato di essere gli unici della provincia di Pavia (eccetto Tommaso Vaccina che, per la cronaca, chiuderà secondo).
La formula della partenza (una coppia ogni 20 secondi) e una posizione in griglia abbastanza avanzata (riferita ai tempi sulla mezza) ci permettono un approccio di gara “divertente”, partendo senza spremerci recuperiamo gradualmente terreno sulle coppie precedenti e subiamo il primo sorpasso solo a metà percorso (alla fine saranno 26 le coppie superate e 2 quelle da cui siamo stati superati).
Il percorso (si corre su strade aperte, ma in modo abbastanza sicuro grazie alla numerosa presenza di volontari a presidiare gli incroci e ad uno scarsissimo traffico automobilistico, peraltro insolitamente “educato” ) scivola via agevolmente per me fino al 14°km, poi comincio a soffrire un po’ di gambe, ma Davide è bravo ad incoraggiarmi per gli ultimi km e a farmi credere nella volata finale in cui riusciamo a superare sul rettilineo dei 100mt proprio la coppia che ci aveva passato al 9°km.
All’arrivo discreto ristoro dove spicca su tutto l’uvetta (di cui ho fatto man bassa) e doccia calda, poi si torna alla base dove mi attende un piatto di lasagne fumanti.
Alla fine la classifica reciterà 129° assoluti ( 113° su 150 nella maschile), ma quello che conta per me è un buon allenamento in vista della prossima mezza (Jesolo a fine maggio).

Massimo

GORREI

Domenica 13 aprile si è corsa la temibile Parigi-Roubaix, l’inferno del nord, tra pavè e fango, una della gare ciclistiche più massacranti dell’anno. Noi quel giorno non abbiamo voluto essere da meno: la nostra Parigi-Roubaix l’abbiamo corsa a Moretti di Ponzone, sull’Appennino Piemontese e si è chiamata Trail dei Gorrei. Me l’avevano detto tutti che il percorso era un’ infame pietraia che lascia il segno e non si erano sbagliati di molto; gambe così doloranti me le sono ritovate solo dopo il Passatore. Quattro alfieri Running Oltrepò al via, ognuno con la propria storia e le proprie motivazioni: il Vice Presidente Massimo Lorè si è cimentato sul percorso dei 24 km con 1.100 m D+; per lui era il debutto in una gara di trail con la divisa del Running Oltrepò e si è ben comportato chiudendo la gara in 3h46’, un ottimo e fondamentale allenamento in vista della Abbots Way del 26 aprile, che correremo insieme a staffetta; Vittorio Carta, al suo primo ultra-trail, ha corso la gara lunga di 46 km con 2500 m D+ in 6h52’ soffrendo nella seconda metà le terricanti discese pietrose e gestendo dolori vari alle ginocchia, è stato il migliore dei nostri; menzione d’onore per Filippo “Remador” Cesario, che il giorno prima aveva corso l’ultra trail dei Monti Cimini a Viterbo (80 km) e ha voluto combinare una “doppia” inaspettata che gli è comunque ben riuscita; termina la sua fatica in 8h38’; io avevo come imperativo di riuscire a terminare la mia 48^ maratona; questa varrebbe triplo, visto l’impegno profuso per riuscirci … l’ho finita in 8h22’, ma non penso che vi ritornerò il prossimo anno. Gara troppo tecnica, non sono i percorsi che prediligo; non riuscivo a correre neanche nelle discese perché effettivamente era difficile scegliere il posto adatto e sicuro dove appoggiare il piede; qualcuno mi ha rimproverato di non aver corso con i bastoncini, ma l’uso delle bacchette su terreni troppo pietrosi può essere anche controproducente. Insomma, archiviata anche questa e come dice il mio amico Gilberto Costa “nei dolori post gara scopriamo quanto è stato necessario produrre per riuscire a farcela ancora una volta"

Marco

STAFFETTA DI CAVA

Le staffette hanno sempre avuto un gran richiamo per gli atleti del Running Oltrepò, quest’anno ci siamo veramente superati. Non potevo davvero chiedere di più per il debutto di gruppo delle nuove canotte. Chi mi conosce quella sera avrà notato la mia agitazione/soddisfazione. Quindi grazie ai Corvi presenti, e anche ai molti che avrebbero voluto esserci ma per motivi vari non sono riusciti.
Le donne sicuramente danno sempre qualcosa in più, con una partecipazione quasi totale in termini di numeri e di qualità, vincendo anche la gara con il veloce trio Gio, Anna e Paola. Ovviamente Bravi anche gli ometti, tutti, in particolare il trio Alessio Davide e Cice, che riescono ad agguantare il podio under 40.
Il carattere benefico della manifestazione a favore di Emergency ci aiuta ancora di più ad apprezzare un evento che ormai è entrato nel cuore dal Running Oltrepò. 

Nick

HALF MARATHON FIRENZE

Bella trasferta a Firenze per correre, domenica 6 Aprile, la Firenze Half Marathon: 21 km per le vie del centro da Piazza Santa Croce passando per Ponte Vecchio e Piazza Duomo su di un percorso di circa 10 km da percorrere due volte.
Il bel tempo ha accompagnato Mauro, Francesco, Fabio e la sottoscritta che, oltretutto hanno inaugurato la nuova maglia con il nuovo sponsor del Running Oltrepò, correndo questa mezza respirando arte e cultura ad ogni angolo: partenza dalla Biblioteca Nazionale, il percorso si snoda tra il centro storico fino a raggiungere le suggestive atmosfere delle strade d'Oltrarno. Si passa da Piazza della Signoria, per poi costeggiare il Duomo, fino ad arrivare a correre sul Ponte Vecchio..L’arrivo è uguale a quello della classica Maratona che si corre a novembre:presso piazza Santa Croce.
Gara davvero bella e non facilissima (tra pavè, ponti e continui cambiamenti di direzione), ma personalmente sono davvero contenta di essere riuscita a correre, almeno una volta nella vita, nella splendida città Fiorentina.

Ba