CORVI IN VERNAVOLA

Dopo il cross del polo di domenica 8 febbraio, domenica 15 siamo scesi di latitudine e i Corvi si sono presentati al cross della tundra al disgelo nel parco della Vernavola.
Dopo aver visto fiocconi di neve grossi come fazzoletti, trasformatisi in acqua nel giro di un’ora, al momento delle partenze delle tre serie di questa mattina, il cielo si è dato una calmata e quindi le condizioni erano perlomeno decenti.
Il tracciato di circa 1km e 8, come ci hanno detto gli organizzatori, era abbastanza vario con alcuni passaggi più tecnici e una salitina breve e ripida che ha fatto sentire i suoi effetti al terzo giro. Il terreno era in discrete condizioni, considerato il carico d’acqua ricevuto nelle ore precedenti e presentava due tratti fangosi in cui sarebbero stati felici di ruzzolare i maialini della vicina cascina.
Nella prima serie, che comprendeva tutte le categorie femminili e gli uomini over 60, per il Running Oltrepo erano in campo: Federica Piacentini, Elisa Tosin, Loretta Giarda ed Ermes Cobianchi. Federica vince la categoria G16, Tosin chiude la sua gara in 5° posizione nella categoria vinta da Drelicharz, Giarda seconda dopo una bella battaglia con Simona Viola e Ermes Cobianchi va sul terzo gradino del podio.
La seconda serie, che comprendeva le categorie degli M18, e degli over 50 e 55 ha visto allo start Stefano Fozzati, il figlio Hailu e chi scrive, al suo esordio stagionale da corvo. In questa serie il nostro giovane ottiene il terzo posto e gli ometti disputano un derby di metà classifica tra Corvi, vinto da me che chiudo, abbastanza soddisfatto, con un 5° su 10 e il “Foz” che arriva sesto.
Nella terza serie timbrano il cartellino sul podio delle rispettive categorie Luciano “Cice” Ciceroni, secondo nei over35 e Fabio Giani, terzo nei 40 e Antonello Ceccon 8°(davvero tosta questa categoria!) nella M45.
Una mattinata di gare che porta i Corvi a chiudere la gara per società in 4° posizione dietro Atletica Pavese, Scalo e Raschiani. Pillola statistica: la media punti per atleta del RO è stata di 107, quella di Atletica Pavese 111,36, dello Scalo 104,3, del Raschiani Team, 104,3. Della serie pochi ma buoni.
Alla prossima.
Paolo




