Rieccomi qui a scrivere di Trail, l'anno è iniziato da pochi giorni, e il cuore aspettava con ansia il 10 gennaio, perchè era da settembre che non si correva un trail e sinceramente ne sentivo proprio la mancanza.
Già, la mancanza....di una sveglia alle sei di mattina, di un viaggio in macchina con Renato e gli immancabili compagni d'avventura Vito e Remador.
Siamo assonati ma la voglia di ridere e scherzare non manca, e anche questo è il bello delle nostre avventure.... E così tra le chiacchere e la nebbia si arriva, destinazione per il secondo anno a fila: San Michele di Morfasso, per il
WINTER TRAIL DEL PARCO 2016.
E per il secondo anno di fila, si arriva a Morfasso con il sorgere di un tiepido sole, e il piacere di rivedere un sacco di amici che condividono con noi queste avventure.
Infreddoliti aspettiamo alla partenza, chiedendoci come sempre chi diavolo ce l'ha fatto fare di essere lì.... Gli organizzatori ci informano che il percorso è stato rinnovato quasi completamente,molto più tecnico e che saranno 18 i km da percorrere (2 in più rispetto allo scorso anno) con un dislivello + di 800mt.... e tanto tanto fango....con discese fatte di fogliame e sassi smossi....
E allora dai che si va, con l'immancabile urlo di guerra Tatooooo, ci lanciamo all'avventura.... e che avventura ragazzi.... Inutile dire che Renato, Vito e Remador prendono subito le distanze, impossibile correre allo stesso passo, penso tra me e me.... e poi il pensiero diventa IMPOSSIBILE CORRERE....perchè il terreno non lascia davvero scampo, salite e discese insidiose, con i piedi a mollo, e l'equilibrio che scarseggia....ragazzi non si sta in piedi....si fatica, ma che dire, non riesco a smettere di sorridere perchè a me questa fatica fa stare davvero bene, e se mi guardo intorno il panorama è bellissimo, scorci di un inverno che ha ancora i colori dell'autunno, e allora piano piano con costanza anche stavolta arrivo al traguardo.
Ma l'avventura non finisce qui, purtroppo all'arrivo trovo Vito che mi dice che Renato si è ferito sul percorso, un chiodo sporgente da un tronco di un ponticello, gli ha bucato il piede....fortunatamente niente di grave, ma comunque una bella scocciatura.... e un bel dolore.
Si ritorna a casa, ma prima troviamo anche il tempo di fare una buona azione, accompagnando all'arrivo 4 runners che hanno perso la strada, li incontriamo scendendo da Morfasso in macchina a 6 km dall'arrivo, e ci sembra doveroso visto che di km ne hanno già fatti 23, ben 5 in più di quelli previsti, cedergli il nostro posto in modo che Renato possa accompagnarli.....
Le nostre disavventure non ci impediscono in ogni caso l'immancabile reintregro sali con birra media.... meritatissima direi.
Comunque a parte tutto, si ricomincia da qui, da una giornata che ci ha regalato emozioni e sorrisi.
Oggi le gambe fanno male, ma ho già voglia di correre di nuovo per sentieri.... Che dire mi sa che mi sono ammalata....di Trail....
Alla prossima avventura ..... Tatooooo
Marika