CAMPESTRE DI MEDE

Ieri a Mede si è corsa la quarta edizione della campestre considerata da molti la più bella tra i circuiti pavesi. Riconfermato il percorso dello scorso anno: quindi ponticelli, fossi, salitelle secche, gradini, campi da attraversare e "mucho mas", il tutto ben approntato dall'organizzazione capitanata da Claudio Prete. Circuito da ripetere 2 volte per donne e over 60, mentre il resto dei maschi ha dovuto faticare per un giro in più. Assente ingiustificato il fango che ha relegato le chiodate ai box (ma per quest'anno è la norma), quindi terreno ben ghiacciato che ha messo a dura prova la tenuta delle nostre caviglie.

Tra corvi e corvette eravamo in gara in 10 che portavano a casa un bel quarto posto di squadra

Nella prima serie erano alla partenza il sottoscritto che,  nonostante una gara scialba, riesce ad agguantare un bronzo provinciale nella categoria M45, poco dietro tagliavano il traguardo il presidente Renato e l'ottimo Stefano Trovamala, sempre a suo agio nei cross, per finire Massimo Bracco al suo secondo fuori strada consecutivo.

Dalla seconda  è arrivato il miglior risultato di giornata con Fede che vince la categoria Allieve, oltre a lei buon esordio di Ilenia alla prima con la maglia virtuale di corvetta, infine Natale che non rinuncia alla competitiva nonostante il lungo della giornata precedente.

L'ultima serie presentava un tris di Fozzati: Hailu e Massimo in evidente miglioramento e il solito Foz che, visti tutti questi fossi, ha visto bene di fare quattro salti per scaldare il motore in vista degli italiani indoor di Ancona.

Accompagnava la truppa senza partecipare alla competizione Bà, la sua è comunque una prestazione degna di nota: dopo circa 600 metri di riscaldamento riesce ad inciampare in uno dei solchi del percorso di gara misurandolo millimetro per millimetro, quindi, viste le insidie campestri, decide di avventurarsi sulle strade di Mede, ma si dimentica di attivare il gps perdendosi.... per fortuna “Zucca c'è!” anche per le strade lomelline e la riporta al ritrovo risparmiandole una giornata a zonzo…  ;-)

Degni di nota i favolosi biscottini presenti al ristoro finale.

E domenica ci si sposta a Sannazzaro dove ci saranno competitiva UISP e libera per chi vuole macinare kilometri.

Fabio

 

Cross della Vernavola

Oggi si è corso in uno degli scenari più belli del Criterium UISP pavese: il parco della Vernavola. La gara, ben organizzata da un pool di società composto da Atletica Pavese, Avis Pavia, Raschiani e i sottoscritti, prevedeva come punto di ritrovo il Palaravizza in grado di offrire anche docce e un deposito borse, purtroppo non ancora ben sfruttato dai podisti.
Il percorso, interamante tracciato all'interno del parco cittadino, è risultato decisamente gradevole con diverse curve (senza però esagerare), con uno strappetto spaccagambe subito dopo metà giro; l'unica pecca, per i cultori dei cross, che mancasse un pochino di fango in più...... ma questo inverno asciutto proprio non ne vuole sapere di farci immaltanare e divertire.
Ancora una volta sono qua a scrivere dell'ottima prestazione delle nostre ragazze: Loretta prima assoluta tra le F40 con una gara autoritaria e Anna subito dietro tra le donne, ma anche lei prima tra le F18: che doppietta!!!!
Bravi i maschietti, anche se nessuno riesce ad arrivare sul podio, ma il livello dei partecipanti era davvero alto, tutti comunque meritano di essere citati: Ermes, Hailu, Plico Max (Massimo Fozzati), Pablito Rossi, Il mitico Foz, il sottoscritto, il Cice, Nick, Baro, Anto, Corrado e Massimo B.
Come avete letto eravamo tanti e tutto questo stormo ci è valso il quarto posto tra le società subito dietro le "runnerpotenze".
Un grazie particolare al presidente Renato che presidia il deposito borse e sfiora l'ingaggio tra i professionisti del basket :-).
Ci si vede tutti domenica prossima a Mede alla Campestre per eccellenza, a mio modesto parere, dove il divertimento é assicurato.

Fabio

Winter Trail del parco 2016

 
Rieccomi qui a scrivere di Trail, l'anno è iniziato da pochi giorni, e il cuore aspettava con ansia il 10 gennaio, perchè era da settembre che non si correva un trail e sinceramente ne sentivo proprio la mancanza.
Già, la mancanza....di una sveglia alle sei di mattina, di un viaggio in macchina con Renato e gli immancabili compagni d'avventura Vito e Remador.
Siamo assonati ma la voglia di ridere e scherzare non manca, e anche questo è il bello delle nostre avventure.... E così tra le chiacchere e la nebbia si arriva, destinazione per il secondo anno a fila: San Michele di Morfasso, per il 
WINTER TRAIL DEL PARCO 2016.
E per il secondo anno di fila, si arriva a Morfasso con il sorgere di un tiepido sole, e il piacere di rivedere  un sacco di amici che condividono con noi queste avventure.
Infreddoliti aspettiamo alla partenza, chiedendoci come sempre chi diavolo ce l'ha fatto fare di essere lì.... Gli organizzatori ci informano che il percorso è stato rinnovato quasi completamente,molto più tecnico e  che saranno 18 i km da percorrere (2 in più rispetto allo scorso anno) con un dislivello + di 800mt.... e tanto tanto fango....con discese  fatte di fogliame e sassi smossi....
E allora dai che si va, con l'immancabile urlo di guerra Tatooooo, ci lanciamo all'avventura.... e che avventura ragazzi.... Inutile dire che Renato,  Vito e Remador prendono subito le distanze, impossibile correre allo stesso passo, penso tra me e me.... e poi il pensiero diventa IMPOSSIBILE CORRERE....perchè il terreno non lascia davvero scampo, salite e discese insidiose, con i piedi a mollo, e l'equilibrio che scarseggia....ragazzi non si sta in piedi....si fatica, ma che dire, non riesco a smettere di sorridere perchè a me questa fatica fa stare davvero bene, e se mi guardo intorno il panorama è bellissimo, scorci di un inverno che ha ancora i colori dell'autunno, e allora piano piano con costanza anche stavolta arrivo al traguardo.
Ma l'avventura non finisce qui, purtroppo all'arrivo trovo Vito che mi dice che Renato si è ferito sul percorso, un chiodo sporgente da un tronco di un ponticello, gli ha bucato il piede....fortunatamente niente di grave, ma comunque una bella scocciatura.... e un bel dolore. 
Si ritorna a casa, ma prima troviamo anche il tempo di fare una buona azione, accompagnando all'arrivo 4 runners che hanno perso la strada, li incontriamo scendendo da Morfasso in macchina a 6 km dall'arrivo, e ci sembra doveroso visto che di km ne hanno già fatti 23, ben 5 in più di quelli previsti, cedergli il nostro posto  in modo che Renato possa accompagnarli.....
Le nostre disavventure non ci impediscono in ogni caso l'immancabile reintregro sali con birra media.... meritatissima direi.
Comunque a parte tutto, si ricomincia da qui, da una giornata che ci ha regalato emozioni e sorrisi.
Oggi le gambe fanno male, ma ho già voglia di correre di nuovo per sentieri.... Che dire mi sa che mi sono ammalata....di Trail....
Alla prossima avventura ..... Tatooooo
Marika

 

Criceti Facoceri alla Campestre di Vho

Ciao a tutti! Oggi, alla campestre di Vho,3 Corvi (il sottoscritto, Max e il Cice), hanno provato a volare...e ci sono quasi riusciti, visto il tipo di tracciato: bello, divertente, ma decisamente impegnativo. Rigorosamente erano d'obbligo le chiodate o, in alternativa, le scarpe da trail. Abbiamo corso sul versante di una collina, con almeno una trentina di curvette secche, da ripetere x 6 giri, il tutto per un bel 5 Km. Percorso che avrebbe potuto mettere alla prova anche il più irrequieto dei criceti.
Direi che oggi più che dei Corvi, ci siamo sentiti dei Criceti Facoceri, che giravano nervosamente e grufolavano nella malta! Sicuramente una campestre che ci ricorderemo volentieri.

Il Fozz

Ottima fine e buon inizio

 

 

 

Partiamo dalla fine, ovviamente quella del 2015…

Mentre Fabio e Davide correvano la divertente gara ad eliminazione “21km all’americana” e Barbara  a ritmo libero nell’ambito festoso della  31RUN di Milano, altri due dei nostri atleti di punta hanno deciso di aspettare il cenone a Bolzano correndo la famosa BOclassic, gara internazionale di 5Km. Anna e Nicola sono andati davvero forte  e Anna in particolare ha colto un terzo posto di categoria che da lustro al Team.

Inizio anno.

Il giorno della befana al campo giovani di Voghera, si corre la prima prova del Grand Prix Fidal e il Running Oltrepò porta 10 corvi ai nastri di partenza, il buon Fabio sempre presente in queste gare ci regala un resoconto.

Sempre il 6 ma a Crevalcore, il vincitore della classifica chilometrica 2015 Vito decide di iniziare in testa anche quella del 2016 con una bella maratona tanto per gradire…. Instancabile!!!

Lo stesso giorno io Marika e Mauro in compagnia dell’amica Giordana siamo andati a Dalmine per correre la mezza sul Brembo e per salutare Virgilio, presidente dei Runners Bergamo e amico di passeggiate in Val di Sole. Giornata di sole, bella corsa organizzata bene come loro sanno fare e ritmi veloci tanto che Marika non segna il PB per una manciata di secondi.

 

Che dire, carne al fuoco ne abbiamo messa già parecchia, se il buon giorno si vede dal mattino  aspettiamoci un bel 2016 di corse!!!!

Renato

 

VOGHERA 

Per il secondo anno consecutivo l'avventura provinciale del Grand Prix è iniziata dalla campestre di Voghera, gara organizzata dall'Atletica Iriense con base logistica presso il campo Giovani.
Come già nelle ultime edizioni il percorso si snodava per metà all'interno della struttura ospitante e per il resto nel campo adiacente, con un tracciato che si potrebbe definire “classico”.
Ai nastri di partenza ci siamo presentati in 10 (2 in più dello scorso anno) centrando un buon quinto posto di squadra a confermare, già dalla prima gara, la posizione raggiunta alla fine dello scorso campionato.
Anche i singoli si sono ben distinti: migliori fra tutti Stefano Borin che centra un buon 2° posto all'esordio nella categoria M40, stesso risultato per il Cice nella M35. Anche il sottoscritto riesce a salire sul podio nella nuova categoria M45 dietro due fenomeni come Cremonte e Atzori, 3° posto che sfugge invece di poco all'ottimo Baro supportato anche dal piccolo Filippo.
Presenti alla gara anche Massimo F, Il Foz (a cui i fuori strada piacciono sempre), Andrea Isella che stringe i denti per problemi ad un ginocchio, Antonello super specialista delle campestre, Stefano Trovamala e la Bà.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 10 al Contry Club di Vho... naturalmente per un altro cross.

Fabio (l'inviato a Voghera)