STRAMAGENTA:IL MIO PRIMO PERSONAL BEST DA CORVO

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Domenica senza competitive in provincia di Pavia.. e allora si deve guardare un po' più in là. Prima l'occhio cade sulla mezza delle due Perle, ma troppo lontana e troppo lunga (e poi la tabella richiede un test sui 10k in questo week-end). Qualche settimana fa, però, arriva fra le mani il volantino della dieci kilometri di Magenta, circuito cittadino veloce (lo dicono tutti gli organizzatori) da ripetere 2 volte. La proposta è allettante e allora ci si iscrive.

Partenza alle 7.45 dalla piazza di Bereguardo dove, ad aspettare Bà e me, c'è Natale.

Arrivati nelle vicinanze di Magenta inizio a preoccuparmi della mancanza di indicazioni per la gara, e qualche dubbio sull'organizzazione mi frulla per la testa;  ma con l'aiuto della moderna tecnologia arriviamo e scopriamo con piacere che vicinissimo al punto di ritrovo c'è un mega parcheggio. Arrivati in palestra vediamo che c'è coda alla distribuzione dei pettorali,  e di primo acchito guardo l'orologio e sbotto: "oggi mi sa che non ci si scalda". Subito smentito perché gli addetti sono davvero veloci e liquidano la fila in pochissimo tempo.

Non resta che scaldarsi e correre per 10 kilometri...... ecchesaràmai!

Soliti 4 km di riscaldamento e poi mi dirigo verso la linea di partenza dove c'è il mondo già allineato e nessuna griglia. Quindi entro il più velocemente possibile e, con il fumo che mi esce dalle narici,  cerco di guadagnare qualche metro.

Passano 10 minuti e si parte: prima una curva a destra, 100 metri,  e un'altra curva a sinistra, cerco di sorpassare ovunque (sembro Tomba dei tempi migliori!) poi alzo la testa e vedo che davanti ho tanta, tanta gente e penso che ci metterò una vita ad arrivare. Dopo 1 km però il mio passo è già quello che dovrei tenere e quindi vado tranquillo. Al secondo kilometro raggiungo il terzo Corvo presente, Zamperoni, mentre lo sorpasso gli faccio ok con la mano, ma mi sa che è in trance agonistica e non mi vede nemmeno. Continuo con il mio passo anche se le gambe non sono al 100%, ma al passaggio del primo giro il cronometro segna 18'33 (sotto il mio personale) e allora mi dico che non sto andando proprio male.

Continuo regolare fino a che al settimo km mi passa tale “Stefano”: lui non lo sa ma diventerà il mio traino fino alla fine (infatti mi attacco e non lo mollo!). Al nono accelero perché realizzo che posso andare sotto i 37', ci do dentro e taglio il traguardo in 36'53": new personal best sui 10k, 79° assoluto e 19° di categoria in una gara di buonissimo livello.

Incrocio il mio traino e lo ringrazio del "passaggio", poi arrivano anche Zamperoni con un ottimo 38'39", Natale in 50'44" e infine Bà soddisfatta per l'ottimo test sulla distanza.

Per concludere posso solo consigliare questa gara con percorso veramente veloce, anche se con molte curve, e organizzazione ok sotto tutti gli aspetti.

 Fabio