BRESCIA NO LIMITS VI
L'arma del ricatto è sempre la migliore: pochi giorni fa Fabio e Davide dicono a me e Ba:"Noi veniamo a Gardaland se il giorno dopo andiamo alla Brescia no limits!" Sfida accettata subito! Già da qualche anno avevo in mente di provare questa corsa estrema, ma poi per vari motivi non ero mai riuscita, i racconti dei miei compagni del Running Oltrepo mi avevamo incuriosita ma niente, NIENTE, poteva prepararmi alla fatica esagerata che ho fatto questa mattina. I miei due cavalieri decidono che sarei stata io a dettare il ritmo, essendo la più lenta era necessario che non andassi fuori giri subito, loro si sono adeguati al mio passo. Alle 9,30 lasciamo l'oratorio di Santa Eufemia e iniziamo la nostra gara. Pronti via e si presentano una serie di ostacoli(balloni di fieno, alti muri di legno, passaggio nel fuoco e altri) che superiamo agilmente spinti dall'adrenalina della partenza, breve tratto di corsa e via all'interno di un "canalone" a superare muretti e barriere più o meno naturali, per darvi un'idea un km l'abbiamo fatto in più di 12 minuti.... Imbocchiamo un sentiero che ci porta fino al settimo km, un'ascesa dura ma finalmente in cima riusciamo a correre per un tratto fino ad arrivare ai famosi mille gradini: già sono tanti, già sono irregolari, se poi piove e sono anche scivolosi non vi dico che gioia! Possiamo ricominciare a correre ma la discesa lungo un sentiero è forse più impegnativa della salita, proseguiamo comunque verso il castello dove gli uomini corrono ad aspettarmi nel prato, io invece vengo imbragata e calata tramite una corda: emozionante e adrenalinico al massimo!!
Possiamo ripartire sapendo di essere secondi e che ormai i tratti più impegnativi sono alle nostre spalle, Davide fa da battistrada, io arranco, Fabio mi aiuta e cerca di distrarmi. Arriviamo al punto che temevo di piu: l'attraversamento dei laghetti! Il primo lo superiamo agilmente, il secondo è un po' più lungo ma attaccandoci alla fune e nuotando , riusciamo a raggiungere la riva opposta. La parte più dura dovrebbe essere ormai finita ma i 4 km finali li faccio in preda a dolorosi crampi che limitano la nostra velocità, i miei cavalieri non me lo fanno pesare e mi aiutano in ogni modo fino a che rientriamo nel viale della partenza! Oh gaudio! Superiamo in qualche modo le ultime tre barriere e per mano ci avviamo al traguardo, una gara pazzesca ma emozionante e divertente!! Credo che solo la consapevolezza di essere il secondo team mi abbia tenuta in piedi, i ragazzi invece pur con qualche dolore, erano in formissima anche all'arrivo, bravi!
L'organizzazione è stata ottima( solo al castello un punto non segnato ci ha fatti sbagliare, ma in 20 km di sentieri può capitare), all'arrivo abbiamo potuto usufruire del pasta party aspettando le premiazioni che erano davvero ricche, complimenti!
Grazie di cuore a Davide e Fabio cha hanno voluto condividere con me questa competizione un po ' particolare, un grazie al coach Barbara che oltre a supportarci ha fatto delle riprese dei nostri passaggi e ultimo ma per me importantissimo grazie all'organizzatore che ha trattato le mie povere gambe malconce.
PAOLA
