CORRIMILANO... PERCHE' NO?

  • Stampa

Dopo alcune esperienze negative ho sempre dichiarato che non avrei più corso a Milano. Poi però a volte chiudiamo un occhio e per vari motivi diciamo “ va beh dai proviamo….magari è bella “ e cosi mi sono ritrovata tra mille dubbi e perplessità il 30 marzo a correre la Run Donato, convinta che sarebbe stata l’ennesima corsa in mezzo a gas di scarico e clacson impazziti.
Ho dovuto ricredermi.
La Run Donato era solo la seconda tappa delle dodici gare del circuito CORRIMILANO, e cosi, al ritorno mossa da piacevole stupore per aver trovato una corsa organizzata alla perfezione su di un percorso cittadino degno di tutto rispetto, ho curiosato il calendario e il regolamento: 12 gare, minimo 8 per entrare nella classifica del circuito, tutte sui 10 km, distribuite da marzo a dicembre.
In un momento in cui non mi è concesso esagerare con i kilometri poteva essere un’ottima alternativa al tradizionale obiettivo primaverile della mezza maratona.
E cosi ho deciso di provarci. Otto gare (per me sette avendo perso la prima ) da marzo a metà giugno era fattibile.

Al termine di questa prima fase non posso che confermare le ottime impressioni che avevo avuto all’inizio e vi do qualche segnalazione da tenere in considerazione eventualmente per l’anno prossimo.

PRO
Gare organizzate benissimo, spesso facendo base in ottime strutture, traffico bloccato, pochissimi clacson.
livello alto, soprattutto a livello maschile, indubbiamente stimolante
tutte con chip
pacchi gara mediamente buoni.

CONTRO
Un filo costoso (10€ a gara + benzina e autostrada , paeselli spesso lontani)
i 10km non sono mai certificati
impegnativo (soprattutto maggio e giugno) se si vuole entrare in classifica del circuito.

GARE CHE SEGNALO INDIPENDENTEMENTE DAL CIRCUITO
Run in Seveso 10km (Seveso)
CorriLambro 7km (Parco Lambro)
Giro da Paura 6 km (Idroscalo)
Running For 9km (Senago, parco delle Groane)

In autunno ancora 4 tappe a cui non potrò rinunciare essendo in lotta per un secondo posto di categoria. Non mancherò di farvi avere i miei commenti conclusivi.

E infine …..di dovere un grazie a:
Nicola e Alessio che mi hanno accompagnata nei paeselli più improbabili dell’hinterland milanese….
AnnaMaria Galbani, mia pace maker, mio riferimento dall’inizio alla fine del circuito, dall’inizio alla fine di ogni gara. Correre al suo fianco (quando ci riesco) è sempre un piacere immenso, perché la mente si libera, non serve guardare il garmin e devo solo correre “se sto con lei, significa che sto andando bene”.

ANNA