RUNNING OLTREPO’ ALLA STRASIMENO

Castiglione del Lago - Ma sì … i laghi mi hanno sempre reso un po’ triste, ancor di più il
Trasimeno, che sembra grande come un mare circondato da quei canneti sempre spazzati dal vento,
ma qui ci torno sempre volentieri perché vi ho corso nel 2012 la mia prima ultramaratona e poi
perché da queste parti si mangia bene, aspetto da non sottovalutare mai.
Il meteo non ha certo contribuito a sollevare il morale, ma quando la compagnia è buona il resto
passa in secondo piano e la mia compagnia era costituita da Vittorio Carta e dalla corvetta Silvia
Valle, lei in gara sulla 34 km in preparazione della Maratona di Roma. Per me e Vito invece giro
completo del lago, una fatica lunga 58 km. In gara su cinque distanze, dalla 10 km alla
ultramaratona, circa 2000 atleti.
La mia partecipazione a questa ultra poteva sembrare insensata perché da tempo non correvo su
distanze così importanti e sinceramente non sapevo proprio come sarebbe andata a finire; invece,
raschiando un barile che si svuota sempre troppo in fretta, l’ho terminata in 6h47’, un tempo in linea
con quello delle tre edizioni precedenti alle quali avevo partecipato. Molto meglio Vito, finisher in
5h48’ e la Silvietta che chiude in 3h33’ la sua gara ... bella lì!
Salutiamo Castiglione del Lago, le sue norcinerie e la sua fortezza medievale, che dal promontorio
domina tutto il lago … mentre corri sofferente la vedi da lontano e sai che è la in cima che dovrai
arrivare!
Viaggio di ritorno con escursione a Corniglia, gioiellino incastonato tra il mare e i monti delle
Cinque Terre, a suggello di questa tre giorno podo-eno- gastronomica … da veri Corvi!
Marco
