Final 4 Broni Anche noi a canestro!!

 

 

Cari amici runners, questa volta non vi parlo di corse, pettorali e classifiche di categoria …

Questa volta vi parlo di basket perché ho avuto la fortuna di partecipare ad un evento davvero emozionante.

Tutto è cominciato quando il nostro amico Gregory Marakis, vice presidente della squadra femminile “OMC Broni” mi ha telefonato:

 “Renato, quest’anno a Broni ci saranno le finali di Coppa Italia, mi serve l’aiuto tuo e di qualche ragazzo del Running Oltrepò, vi ho visto all’opera durante le corse organizzate da voi e so che mi posso fidare”

Io ho risposto che ne avrei dovuto parlare in consiglio, mica potevo decidere solo io, ma dentro di me speravo assolutamente che gli altri avrebbero accettato, sono nato a Broni  e conosco bene la tradizione e la passione che ha il nostro paese quando si parla di Basket femminile, questa era un occasione da non farsi sfuggire!!

Detto fatto, in consiglio parere favorevole da parte di tutti (che sollievo) bisogna tirare su una decina di persone da impegnare tutto un sabato e una domenica sera. Ho cercato, naturalmente oltre ai membri del direttivo, di coinvolgere, prima di altri, i residenti a Broni  credendo che un po’ per comodità e un po’ per affetto verso il paese avrebbero accettato volentieri.

Con grande stupore ho ricevuto solo adesioni e, in men che non si dica eravamo già 10 persone  pronte senza batter ciglio a strappare i biglietti, vendere merchandising dell’evento, controllare le tribune e prestare assistenza a bordo campo.

La manifestazione poi è andata oltre le più rosee aspettative, palazzetto sempre gremito, partite emozionanti e vittoria finale della squadra di casa.

Davvero fantastiche le ragazze di Broni, imbattute in campionato e ora vittoriose anche in Coppa Italia, in grado di appassionare anche chi, come alcuni di noi, fino ad ora non conosceva bene questo sport, e che brivido vedere scorrere il nome e lo scudetto del Running Oltrepò sui tabelloni elettronici durante un evento così importante e davanti ad una tribuna colma di ragazzi!

Gregory ebbro di gioia durante i festeggiamenti, mi ha chiesto di ringraziare tutto il Running Oltrepò per l’aiuto e io giro volentieri il ringraziamento a tutti quanti, presenti e non, perché al palazzetto ne servivano 10 ma ne fossero serviti 20 saremmo stati 20!!

In particolare ci tengo però a ringraziare due persone, ovvero Fabio e Baro!

Loro non sono di Broni ma si sono calati nella parte come se lo fossero, con umiltà e spirito di collaborazione, credetemi, non è da tutti, persone così fanno la fortuna del Team!

Sarò anche monotono, ma di certo sincero se dico che per l’ennesima volta mi sono sentito orgoglioso di essere parte di questo gruppo.

 Abbiamo fatto bella figura, dopo questi due giorni abbiamo certamente qualche amico in più e questo basta e avanza.

 

P.S. Parentesi Basket chiusa, per ora siamo affiliati alla FIDAL ma non alla FIP, quindi da domani si ricomincia con le corse.

Renato

WEEK END DI CORSA

CAMPIONATI ITALIANI SU PISTA INDOOR DI ANCONA

Iniziamo a parlare dei due Corvi che si son fatti il viaggetto più lungo per portare i colori bianco-neri ai campionati italiani su pista indoor, più precisamente l'esordiente Cice nel pentathlon e il super navigato Foz nel salto triplo.

Il primo a scendere in pista è stato proprio Luciano nella multidisciplina partendo con quella che, molto probabilmente, è la prova più ostica, gli ostacoli, ma non si è lasciato certo impressionare e termina tutte le prove alla grande (era il suo obiettivo); inoltre stabilisce il personale nel salto in lungo con 4,86 metri e stacca un buon 3'07" nei 1000 metri proprio a fine giornata che quasi gli permette "la remuntada" per il terzo posto.

Domenica mattina invece era di scena il mitico Foz che, come al solito, ha lottato alla grande in una gara di alto livello, piazzando un ottimo salto che lo pone momentaneamente al terzo posto, ma poi, anche a causa di qualche acciacco, deve rinunciare agli ultimi turni e subisce il controsorpasso del rivale che gli costa il bronzo. Un grazie ai nostri atleti che ci hanno rappresentato in questa importante manifestazione in modo egregio.

PALIO DEL QUARTIERE PAVIA EST

Domenica a Pavia si è svolta "la classica" di fine febbraio, gara come sempre ben organizzata dagli amici dell'AVIS Pavia che ha riproposto il percorso della passata edizione apprezzato dai podisti nonostante le abbondanti piogge dei giorni precedenti lo avessero reso più tosto.

Per noi in gara sette Corvi giunti in questo ordine all'arrivo: primo Alessio che sale sul gradino più alto del podio tra gli M35, poi, nell'ordine, Stefano B, il Baro e Plico Max tutti a premio. A seguire Filippo alla seconda competitiva consecutiva, il Presidente Renato, Stefano T. , a cui tocca ripetere l'arrivo per "riti fotografici", ed infine Paolo Rossi all'esordio FIDAL come Running Oltrepò.

Il prossimo appuntamento per i circuiti pavesi è domenica prossima a Cassolnovo per il Cross valido come Campionato Provinciale.

MEZZA DELLE TERRE VERDIANE

Sei dei nostri hanno invece preferito la trasferta emiliana per correre la Mezza Maratona delle Terre Verdiane e anche qui sono arrivati risultati di rilievo. Primo fra tutti Guido che chiude in 1h19'41" e si piazza 25° assoluto e 2° di categoria, oltre a stabilire la miglior prestazione stagionale sulla distanza targata R.O.

Molto buono anche il risultato cronometrico del Balaré rallentato alla partenza. Facevano parte della spedizione anche Corrado, Paolo Censurini all'esordio da Corvo, La Sacchi 8° di categoria (ottenendo il miglior tempo targato R.O. per la categoria F45) e l'inossidabile Massimo. Questi ragazzi mi sa che li rivedremo tutti a Vigevano per altre soddisfazioni...

Presenti anche sulla distanza più breve di 9,1 Km Anna giunta 7° assoluta e Nicola.

TRECATE

Anche a Trecate eravamo presenti con Antonello che portava a termine la gara in 40'21" classificandosi 17° di categoria su quasi 100 partecipanti.

TREVIGLIO

Alla 15^ edizione della maratonina di Treviglio era invece presente Super Api che conclude le sue fatiche in 1h50'02" all'11° posto di categoria.

Fabio

IL GRANDE AIRONE

Questa domenica, nonostante il maltempo, io , Remador, Vito e il nuovo iscritto Alberto, abbiamo partecipato al trail  Il Grande Airone a Tortona, prima tappa del II^ Trofeo Trail dei Malaspina.

Alla sua terza edizione questo short trail di 16 km organizzato dal gruppo A.S.D. Azalai ci ha regalato fango e magnifici panorami.  Il percorso si snoda sulle colline Tortonesi, attraverso i sentieri e vigneti  percorsi dal grande Fausto Coppi. 

450 mt di dislivello possono sembrare pochi, ma vi garantisco che il fango li ha resi più duri del previsto, e mentre Vito e Remador mi staccavano correndo a un ritmo per me insostenibile, sono rimasta sola, concentrata con determinazione sul mio passo e sulle discese.

All’arrivo poi, grande stupore e soddisfazione nel ritrovarmi inaspettatamente premiata come prima di categoria!!!!!  

Appena dietro, il nostro nuovo compagno di avventure Alberto chiudeva in scioltezza.

Bello correre nella natura e sempre bellissimo farlo in compagnia.

Complimenti a Azalai per l’ottima organizzazione, e per aver avuto il coraggio di non annullare la corsa nonostante le previsioni meteo, il “Malaspina” è cominciato bene e noi del Running Oltrepò  non mancheremo anche ai prossimi appuntamenti.

Marika

 

Three For Team 2016 – Sospesi fra mare e cielo

Che domenica quella  trascorsa ragazzi….mentre in tutto il resto d’Italia splendeva il sole, noi siamo andati fino ad Arenzano a cercare vento e nubi, destinazione Three For Team Trail Race 21 km x 1100 D+ ma vi assicuro che, nonostante il meteo, ne è valsa la pena.

Alla partenza il Team composto da Renato, Vito e Remador, il Team Le Rampichine con me, Daniela di GS Tre Mori, e Marica di Vivo Sport, e poi il Team di Nicola Bigi (che esordisce nei trail)insieme ai suoi soci Andrea e Cristian, e gli amici di Atletica Pavese: Paolo, Michela e Simone che bravissimi, arriveranno a podio.

La Three For Team, è veramente una corsa trail che vale la pena di correre, prima di tutto per il panorama ed il percorso, che si snoda sui sentieri del parco del Beigua (tra l’altro da poco classificato tra i Geoparchi Patrimonio Mondiale dell’Unesco), e poi per la formula della gara che si corre a squadre di tre atleti.

Si parte dal centro di Arenzano, attraversando lo splendido parco Comunale e poi si comincia a salire. Il percorso è molto tecnico, e impegna subito in una bella salita, si fatica, ma il panorama che si apre davanti ai nostri occhi, lascia il posto solo allo stupore, sembra di essere sospesi fra terra e mare…. Si va a avanti a salire e si incontrano i primi guadi, e qui bisogna veramente dire grazie alla Protezione Civile di Arenzano, che ha messo in sicurezza e presidiato ogni punto critico, permettendoci di correre in tranquillità. Il percorso cambia molte volte faccia, e il territorio regala scorci da paese incantato tra corsi d’acqua, boschi e ponticelli.

E così tra risate, fatica, con le gambe stanche e provate, tutti al traguardo sani e salvi (anche Renato caduto due volte in un metro….). Che emozione grande per me  passarlo insieme,con gli occhi lucidi,  mano nella mano con le mie compagne e con Sveva, la figlia più piccola di Daniela che orgogliosa aspettava la sua mamma all’arrivo.

Poi le urla di incitamento di Renato,  e degli altri che, terminata la loro fatica accompagnavano i nostri passi fino al traguardo!

Emozioni che la corsa fatta di fatica e sacrifici riesce sempre a regalarci.

Che dire, correre in squadra è stata davvero una bella esperienza, condividere sforzi e fatiche aiuta molto, e io ho avuto due compagne di squadra eccezionali.

La giornata l’abbiamo conclusa al Pesto Party, splendidamente organizzato dagli Alpini, dove si poteva gustare anche il Pesto versione Vegan, una grande attenzione nei confronti dei tanti atleti Veg presenti.

Insomma organizzazione IMPECCABILE, sotto tutti gli aspetti, direi che Luciano Bongiovanni, organizzatore della gara, i complimenti se li merita alla grande….

E così stanchi ma carichi di ricordi e emozioni, siam tornati a casa….tra musica e risate in amicizia.

Arrivederci sicuramente all’edizione 2017!!!

Alla prossima amici!

Marika

ARENA BEACH

 
Il terzo appuntamento stagionale per il Grand Prix FIDAL era in programma ieri in quel di Arena Po per la prima edizione del Cross.
L'organizzazione si è rilevata un pochino acerba per una gara, ma ben volenterosa nell'accettare consigli per raddrizzare "qualche" pecca... mentre per le docce fredde nello spogliatoio delle donne non c'é stato proprio nulla da fare, invece noi maschietti, più fortunati, la doccia proprio non l'avevamo.
Il percorso era davvero durissimo e un pochino pericoloso tanto che in molti hanno deciso di affrontarlo nettamente sotto ritmo. Il primo tratto da correre su sabbia, poi un buon rettilineo su terreno più compatto e regolare che verso il giro di boa diventava irregolare per la felicità delle caviglie. Dietro front per il ritorno e di nuovo sabbia lungo la spiaggia del grande fiume, rientro sul terreno regolare con qualche salitella simpatica e sul finale di nuovo sabbia.... gara spacca gambe, ma molto buona per il potenziamento muscolare.
Buonissima invece l'idea di far disputare solo 2 serie anziché le classiche 3 permettendo la partenza alle 9.30, da tenere in considerazione per le giornate più fredde.
Pochi i corvi in gara, ma sempre agguerriti, partendo da Bà, unica donna presente nella prima batteria, che,senza prendere inutili rischi, porta a casa ottimi punti per la squadra.
Nella seconda batteria il sottoscritto guadagnava un buon secondo posto anche grazie alle assenze altrui (visto che la forma è molto lontana), Plico Max che sfiorava il podio, ma che si gode il primo posto in campionato, un ottimo Filippo Pezzini all'esordio  in maglia bianco-nera-verde ed infine il solito Foz che in pieno relax arriva al traguardo.
Il prossimo appuntamento è a Pavia per la classica di fine febbraio organizzata dagli amici dell'AVIS Pavia.
 
Invece facciamo un grandissimo in bocca al lupo ai due grandissimi atleti che ci rappresenteranno agli italiani indoor di Ancona del prossimo week-end: il Cice farà il suo esordio nelle prove multiple venerdì, mentre il Foz gareggerà domenica nel triplo, che è la sua gara e che lo scorso anno ha regalato al Running Oltrepò la prima medaglia in un campionato italiano.... FORZA RAGAZZI!!!!
 
Fabio
 

 

5 CORVI ALLA CORTE DI GAUDI'

 

L'avevamo preparata da 6 mesi questa trasferta: più da vivere come turisti che da runner.. e così è stato. Complici piccoli e grossi infortuni che hanno bersagliato la truppa spagnola nell'ultimo periodo.

Non sono certo io a scoprire la bellezza della capitale catalana, ma solo visitandola di persona si possono provare certe emozioni a partire dalla maestosa "Sagrada Familia": tanto impressionante da togliere il respiro e che da sola vale il biglietto di andata e ritorno. Dopo questa visione, tutto ti sembra normale a partire da "Casa Battlò",  per poi proseguire con "Casa Milà", il Quartiere Gotico, "l'Arc de Triomf" e poi  piccoli angoli della città davvero caratteristici; unico rammarico non essere riusciti a fare un salto al Parc Guell, considerato da molti il più bello al mondo. Per non parlare dell'atmosfera che si respirava andando a zonzo lungo le Ramblas, giracchiare al mercato e gustare deliziosi pranzetti/cena a base di paella, tapas, sangria e cerveza o cana (loro la birra alla spina la chiamano così).

Anche se la gara è stata un po' di contorno a tutta la trasferta non possiamo dimenticarla, visto che siamo podisti.

Un po' di delusione ce l'ha lasciata la zona Expo decisamente sotto tono con un solo marchio presente (proprio a noi che piace curiosare tra gli stand).. nota positiva l'efficienza della zona ritiro pettorali e pacco gara.

La partenza era vicinissima al Parco della Ciutadella ( tanta roba per chi voleva scaldarsi per bene): suddivisione degli atleti in 6 griglie, dai super-top-mega-runner ai tapascioni con il servizio di controllo abbastanza efficiente. Contrariamente a quel che si può pensare Barcellona non è per nulla piatta e il percorso presentava parecchi sali scendi, comunque sempre in strade ampie da rendere il flusso scorrevolissimo evitando antipatici intoppi.

Fino a qua non ho ancora parlato dell'allegra brigata, e vi starete chiedendo: “Ma sei andato da solo? Chi ti ha sopportato per 4 giorni? Avete fatto fare bella figura al gruppo?”

Oltre al sottoscritto, che ha dovuto correre con il freno tirato, facevano parte della spedizione la generosissima Lori, settima di categoria (una garanzia), un infaticabile e calcolatore Natale che finisce 2 secondi prima del tempo prefissato, la sempre bravissima Ale, che deve stringere i denti e porta a casa l'ennesima mezza, e la sfortunata Bà che, causa il ginocchio biricchino e avendo dimenticato le scarpe da corsa (ebbene sì!), deve rinunciare all'ultimo momento, ma dà un supporto fondamentale a tutti gli altri.

Vorrei ringraziare davvero tanto i miei stupendi compagni di viaggio che hanno reso indimenticabile questa avventura.

 

Fabio.