ANNULLATA LA GARA DI CEGNI

Ultim'ora:annullata gara FIDAL di Cegni di domenica 31 luglio per lutto cittadino. Condividete la notizia! Grazie!

STRAGUALDRASCO

Domenica 17 luglio è andata in scena la classicissima Stragualdrasco, gara che si articolava sul doppio percorso, 8 Km per gli uomini e 5 Km per le donne. Anche per quest'anno è stato confermato il solito tracciato: un misto di sterrato e asfalto superpiatto dove trovare ombra è una rarità.

Buona la presenza dei Corvi che salgono per ben due volte sul gradino più alto del podio con Barbara Sacchi tra le F40 e Alessio Siviero nella M35. Bravi anche i quarantacinquenni Fabio Giani e Andrea Ballerini che vanno a premio. Presente anche Davide Barosselli, nonostante sia ancora in fase di recupero dal fastidioso infortunio, primo pavese nella categoria M40 e Marcello Montagna che di strada ne fa un po' più degli altri per arrivare al traguardo.

Alla non competitiva anche Barbara Maestri in doppia veste di runner e fotografa.

Purtroppo, per l'ennesima volta, si sono verificati furti ai presenti e forse si dovrebbero prendere provvedimenti per lo meno per scoraggiare questi "furbetti".

 

Fabio

CORRIALLEFONTI RUN

Notizia dell'ultima ora: VERRANNO PREMIATI I PRIMI 5 DI OGNI CATEGORIA NELLA GARA COMPETITIVA!


Inoltre ricordiamo che possono partecipare anche gli atleti UISP in base alla convenzione appena rinnovata!!!

 

Monza Resegone 2016

Monza-Resegone  “Dal tramonto all’alba”

Tre settimane fa, mentre stavamo portando la borsa degli indumenti di ricambio a Monza, io e Nicola discutevamo su cosa ci aspettava.

Lui si accingeva a correrla per la quinta volta e io, che ancora non la conoscevo personalmente, lo tempestavo delle solite domande.

Ricordo perfettamente che mi disse “La Monza Resegone non è un granchè e si corre in statale per 30 km, ma se devo dire quali corse nella mia vita mi hanno affascinato di più, sicuramente una è proprio quella.

Ok, pensai io, sono in mano a un pazzo….

In realtà Nicola non è pazzo, la Monza Resegone nasconde caratteristiche che nessun’altra gara possiede, si corrono 30km partendo al tramonto, (noi in realtà alle 23.00 quindi di notte), in pianura, al caldo e poi, nel momento in cui durante una maratona si comincia a soffrire, inizia un’altra gara e si va in un sentiero di montagna con pendenze proibitive arrivando quasi all’alba.

Se avete mai visto il famoso film “dal tramonto all’alba” vi posso dire che la metafora è azzeccata non solo per gli orari ma anche nella trama!!

La prima parte della corsa è paragonabile al primo tempo un thriller classico,  mentre la salita assomiglia alla parte con i demoni, un film grottesco  (ma senza la bella Salma Hayek)…in pratica due film in uno.

La gara, organizzata dagli alpini è una cosa seria e alla partenza a Monza lo si capisce dalla rampa creata appositamente per lo start. Centinaia di spettatori urlanti accompagnano ogni squadra che si appresta a “decollare” a distanza di 20 secondi una dall’altra.

Già squadra, perché l’altra caratteristica di cui non vi ho ancora parlato è quella che la Mo-Re va corsa in team da tre persone e qua viene la “genialata”…

Si attraversano comuni e statali, persone festanti e macchine in colonna, c’è davvero di tutto e il contrario di tutto,  ma sopratutto ci sono i compagni del Team, si ride assieme, si soffre assieme e quando uno dei tre ha un momento di crisi (non siate impazienti ma fidatevi che prima o poi arriva) ci si aiuta e ci si incoraggia a vicenda.

Una volta arrivati a Calolziocorte siamo praticamente alla fine del primo tempo del film, ma noi a differenza di G.Clooney e Tarantino sappiamo che ci più su ci aspettano i demoni, cosi cambiamo le termiche fradice con magliette nuove più adatte al clima freddo e alla salita grazie ad una borsa furbescamente (nei limiti delle nostre menti) appesa nel pomeriggio ad un cancello e per fortuna ritrovata in gara.

Ora si che cominciano a vedersi i Demoni, da Calolzio ad Erve 7KM di salita vera tra gradini e tornanti, in una strada buia e umida scavata nella roccia, guai a fermarsi li, il freddo ci toglierebbe le poche forze rimaste.

Ci incoraggiamo a vicenda, non molliamo anzi, corriamo ancora bene e  superiamo parecchi runners prima di arrivare all’ultimo paese: ERVE

Qua è davvero una bolgia anche se sono le 2 di notte e la gente in mezzo alla strada urla e ci incoraggia a squarciagola, non ci conoscono ma sembrano li solo per noi!!!!

Passiamo il cancello e via, verso il temutissimo sentiero “pra di ratt” (il quartier generale dei vampiri), noi abbiamo poca forza ma tanta grinta e passo dopo passo mettendo davanti il nostro fido “Remador” teniamo lontani spiriti maligni e paure. Ragazzi son 2 o 3 km appena ma questo sentiero di montagna è davvero durissimo, bisogna fare forza sulle gambe stanche i issarsi sasso dopo sasso, cercando di non scivolare,e prestando attenzione su un tracciato illuminato dalla sola lampada frontale.

Ristoro del 40esimo km, mi dico ormai è fatta!!! ma non è vero, mi sono detto una cazzata.

I demoni non sono ancora battuti, Remador li scalci via la davanti, io e Nicola lo seguiamo ma le forze sono sempre meno. Quanto caxxo sono lunghi 2 km????

2km sono lunghi 20 minuti, ovvero la durata dello sforzo fatto per finirli e per vedere finalmente la capanna davanti a noi!!!!!    #STAVOLTAEFATTADAVVERO

300mt di corsa,quasi in pianura, non abbiamo più paura, i mostri ci fanno un baffo, vedere il rifugio illuminato in mezzo alle tenebre e’ letteralmente un tuffo al cuore! Appena sentiamo il bip del tappeto elettronico che sancisce il nostro arrivo chiamo i miei amici e li abbraccio per complimentarmi e per ringraziarli!!

Fatica conclusa, suggellata da un tempo di gara davvero buono.

Ragazzi, la Monza Resegone più che una corsa è un viaggio e, demoni e film a parte, voglio darvi un consiglio:

Se ne avrete l’opportunità corretela con i vostri amici più fidati e senza guardare troppo il crono perché quando sarete lassù e vi guarderete negli occhi stanchi e pieni di emozione, scriverete un momento che rimarrà scolpito nel vostro cuore, esattamente come è successo a me.

Special thanks a mia moglie Marika e ad Anna, che  hanno tifato per noi alla partenza urlando a squarciagola, agli alpini, che hanno presidiato ogni singolo incrocio scortandoci in sicurezza e congratulations alla nostra Api che come sapete in una squadra mista targata R.O. ha fatto registrare un tempo da applausi e un 5 posto categoria F.

Renato

 

C.D.S. 2016

Ciao a tutti. Dopo un anno, da brillante esordio del Running Oltrepò ai CDS di Atletica, mi ritrovo a raccontarvi ancora, con gioia, le gesta di uomini straordinari e donne guerriere, del nostro gruppo. Per ordine e galanteria, partirei dalle fanciulle: quest'anno ce n'era una in più rispetto all'anno scorso e per 2 di loro si trattava di un vero esordio . . Barbara, Elisabetta e Sabrina. 3 Valchirie che in pista ed in pedana hanno dato il massimo, e, a suon di record personali, sfidando vento e pioggia, sopratutto all'inizio della gara nei 3000 metri le aveva costrette a trovare riparo sotto ad una grande albero vicino al punto di partenza della gara. Ci hanno aiutato tanto e stimolato a fare lo stesso nelle nostre gare.

Per i maschietti, ben 10 quest'anno, 3 in più dell'anno scorso, non so quali parole usare per descrivere le loro gesta. Vorrei ringraziare per primo Corrado, persona generosa,coraggiosa e affidabile che si era iscritto su 3 gare: 400, 800 e staffetta 4x400 (roba non da poco...),  ma a causa di un infortunio durante la prima delle tre gare, che ha terminato trascinandosi fino a traguardo con un dolore fortissimo dietro la gamba, ha dovuto saltare le altre due competizioni (coperte poi egregiamente da Paolo negli 800 e la frazione nella 4x400 da Fabio). Ma questo non gli ha impedito la domenica di esserci sostendo la squadra. Un ringraziamento particolare però va a i due esordienti Davide Cammia e Davide Stoppa. Si sono gettati in questa avventura senza sapere che cosa gli sarebbe capitato. Coraggiosi e simpaticissimi per noi sono stati importantissimi .Davide, l'uomo che col giavellotto fa qualsiasi cosa, dopo l'infortunio di Corrado, coprendo la sua gara, ci ha dato la tranquillità di affrontare la seconda giornata con quella marcia in più che ci serviva. Davide Stoppa ha esordito in una delle gare più belle, la staffetta 4x400, ci hai permesso di coprire le 13 gare per entrare nella classifica nazionale,cosa non da tutti.

Come ogni buona costruzione,ci servivano delle fondamenta solide, ed eccole: Mario e Andrea, la nostra artiglieria pesante, due giganti buoni che in pedana non hanno timore di nessuno. Mario è il primo anno che veste i colori da Corvo ed ha fatto vedere di che pasta è fatto, con 3 gare pesantissime ed impegnative: salto in alto, staffetta 4x100 e lancio del peso (anche lui a suon di record). Andrea invece è la nostra sicurezza, anche se il suo habitat naturale sono le pedane, potrebbe fare di tutto per la squadra. Paolo Rossi, non nuovo ai CDS, ha dovuto aspettare un anno per esordire con noi e allora lo abbiamo accontentato con 3 belle garette “facili”:1500 mt al sabato, 800 mt la domenica, (con pioggia, altrimenti sarebbe stato troppo facile),  e 4x400 mezzora dopo. Non sono tanti quelli che possono fare una cosa simile.

Quest'anno non poteva mancare Eolo che ha corso i 100 e la 4 x 100 con un problema muscolare che lo ha messo in forse fino all'ultimo, ma lui abituato a tutto (correre sotto gli uragani, cadute sulla pista con atleti che lo calpestano, ecc. ), figuriamoci  se un semplice risentimento muscolare  lo poteva fermare..Duri come lui non se ne trovano.

Non dimentichiamo il nostro atleta polivalente, il Ciiiiiiiiice!!! Lui non lo sa,ma le sue potenzialità sono molte. A lui piace saltare? E allora lo abbiamo accontentato facendolo competere dalla 4x100 al lungo e subito dopo alla 4x400. Uno scherzo.  Ma la ciliegina sulla torta l’ha messa il Fabietto  che, dopo un 1500 da paura,  la domenica ha dovuto fare la 4x400 prima di un 5000 tiratissimo. Penso che sia l'unico che possa fare una cosa simile.

Questa è la leggenda degli uomini straordinari del Running Oltrepò che ci hanno permesso di migliorarci stabilendo il punteggio di 6716 punti (ossia 1014 punti in più rispetto all'anno passato) piazzandoci settima squadra lombarda su dieci (nel 2015 eravamo ottavi), portando 10 uomini in gara , rispetto ai 7 della precedente edizione. Sono sicuro che il prossimo anno saremo di più, sopratutto le Corvette ,Un grazie di cuore a tutti.

Fozz