GTM 2018

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Ciao amici runners, come molti di voi sanno, domenica 17 Giugno si è svolta a Garbagna una delle manifestazioni clou della primavera/estate , il GarbagnaTrailMontebore 2018. 

Sugli scudi  le corvette Michela Sturla, seconda assoluta nella distanza 21K!! e Sabina Vercesi in grande spolvero nella 42K!!  

Proprio Sabina ci racconta la sua avventura:

Questa volta ho volute fare la persona con giudizio…beh, decidere di fare la 42k a Garbagna sotto il caldo di giugno non so quanto giudizio si possa avere, ma almeno ho lasciato che chi se ne intende mi preparasse. Ed ecco che anche per me arriva il momento di mettermi sotto le ali di super coach Federico Bertone a cui devo tanto per aver portato a termine questa fatica.

Garbagna è tosta, quest’anno il chilometraggio è aumentato, ma la difficoltà più grande era superare tutto con il gran caldo. Non so quante persone mi abbiano dato dell’incosciente a fare una cosa del genere, non so quante volte mi sono sentita dire che avrebbe fatto troppo caldo e gli ultimi giorni questo mi sconfortava un pochino, ma io sono peggio degli adolescenti, più mi dici di non fare una cosa e più per me diventa una sfida da affrontare.  

Armata di 4 litri d’acqua ingurgitati il giorno prima, mi trovo la mattina della gara con super Miky e il mitico Willy, che faranno poi un garone sulla 21k (Miky 2^ assoluta giusto per dire!). Arrivati in piazza Doria si sente già aria di festa…ma che bella è Garbagna e tutte le persone che ci sono! In coda per il ritiro pettorali mi ricordo di aver detto a Miky: “Ogni volta che sono in mezzo a tutti questi fisicazzi mi chiedo che cavolo ci faccio qui!” Fortuna che la mia socia ha sempre parole che spronano! Poi arrivano loro, i cinghiali dell’Oltrepò Trail con cui ormai condivido gran parte delle mie avventure, ragazzi speciali che hanno la capacità di farti ridere nonostante tu te la stia facendo sotto. Fedecoach mi dice di non diventar matta per i cancelli che mi aveva dato…certo, subito la mia testa malata a pensare di fare meglio!

Ci siamo, partenza e via, ma via tutti davvero, io non so che carburante mangiate al mattino, in meno di 10 minuti erano già tutti spariti! Rimarrò bene o male sola per tutto il tragitto, ma la cosa ormai non mi spaventa, anzi, mi vivo fino in fondo la mia gara, mi ascolto e ascolto il mondo esterno.

A parte il mio solito formicolio al piede nei primi km mi sentivo bene, ho affrontato la prima parte di gara con molta energia, riuscivo a spingere bene nelle salite, non mi ammazzavo in discesa, stavo facendo una gara con la testa. Il passaggio intermedio al 21^ in mezzo a Garbagna è stato di grande aiuto. Gli organizzatori ti danno una carica enorme e Renzo mi ha fatto sentire protetta e coccolata! Ero un’ora esatta in anticipo sulla tabella di marcia e anche questo mi ha fatto stare tranquilla.

Riparto per la seconda parte, ancora più carica, forse perchè sapevo che su quel tracciato c’eravamo solo noi disperati della 42! Non c’è voluto molto a pensare che gare come queste fossero le mie gare, nonostante siano bellissime anche le alter più corte, ma con le lunghe mi sento più a mio agio. Pensare di passare ore e ore in mezzo alla natura, facendo quello che mi piace, vedendo paesaggi mozzafiato che quando mai li vedresti, il mettersi alla prova e provare anche a superarsi…fantastico!

La seconda parte l’ho fatta tutta col sole battente e devo ammettere che mi ha messo a dura prova, mentre prima riuscivo a correre qualche salita ora invece regnava il disagio, a malapena prendevo un po’ di ritmo nei tratti pianeggianti oltre alle discese. Sapevo che in momenti di crisi avrei potuto chiamare la mia socia Marika che mi avrebbe dato sostegno e ammetto che dal 35^ al 41^ ero molto vicina a voler sentire la sua voce! Sì, fino al 41 perchè fino alla fine ti devi arrampicare! Però Garbagna merita tutta quella fatica, e merita di farla per intero perchè è un paradiso!

Arrivo in paese mantenendo l’ora di anticipo sulla tabella, vedo il mitico Marco Bava (alias angelo custode), subito dopo mio padre che mi incita per gli ultimi metri e al traguardo mia mamma e tutti i ragazzi a festeggiarmi come se fossi stata la prima!

Bella gara, bel percorso, bella festa, bella Garbagna, belle persone, tutto bello!!!

Un enorme grazie a Fede per la preparazione, forse non sarei riuscita manco a correre le ultime discese altrimenti! Grazie a Paolino che mi ha seguita in tutti gli allenamenti! Grazie a tutte quelle persone che hanno creduto di potercela fare, e grazie alla mia squadra che mi ha aspettata alla grigliata sociale con un bel ristoro vegan tutto per me fatto dalla mia tora Marika!!!

Sabina