Tre Corvi alla Cinque Mulini

Domenica si è corsa la Cinque Mulini, nota anche come “l'università del cross”, manifestazione che, giunta all'85-esima edizione, è ricca di storia e fascino, che si sentivano aleggiare non appena arrivati al campo gara.

L'organizzazione è stata praticamente impeccabile, nonostante si sia verificato un piccolo imprevisto, rispettando gli orari in pieno e tanta, tanta gente in gara e fuori a fare il tifo.

Il percorso risultava modificato dalla mia ultima presenza, con partenza dal centro sportivo, un primo giro all'interno dello stesso, un secondo  che si potrebbe definire "breve" e l'ultimo più lungo con l'attraversamento del Mulino Meraviglia, vera chicca di un tracciato fatto di salite e discese ripide, piccole buche da saltare e mucho mas ... peccato mancasse qualche tronco da saltare!! Comunque si poteva notare che era stato disegnato con cura da chi sa il fatto proprio.

Ma veniamo ai 3 corvacci in gara. Il primo a partire è un grandissimo Paolino Rossi  che alle 9 è già ai nastri di partenza bello pronto..o quasi.. visto che alla salitella verso i mulini alla “spina” si slaccia una stringa che lo costringerà ad un pit stop di qualche secondo, ma non si perde certamente d'animo e riparte per concludere e laurearsi un'altra volta su questo tracciato. Poi si godrà un meritato riposo attendendo l'esordio della sua piccola Claudia a questa corsa

Tre quarti d'ora più tardi sono gli altri due a partire: Stefano Borin ed io. Il primo, da vero crossista, monta delle chiodate aggressivissime mentre il secondo, visti gli acciacchi, si orienta per un comodo paio di scarpe da trail, che come al solito le mette per la prima volta in gara. Dopo un bel warm-up, belli caldi, siam pronti e si parte. Subito capiamo che il livello è altissimo, ma la vista d'occhio è spettacolare anche per noi che siamo lì in mezzo a lottare. Al termine di una gara tirata, come non  si potrebbe fare altrimenti, il sottoscritto riesce ad entrare nella top 10 degli M45, ma anche Stefano ottiene un buon piazzamento in una categoria super competitiva, insomma altri due dottori del cross.

Come sempre il dopo gara è fatto di pacche sulle spalle e strette di mano con chi ha condiviso una stupenda esperienza.

Presente, ma non in gara, la Bà pronta ad immortalarci nel nostro "splendore".

Il pomeriggio, a chiudere il programma, la gara di quelli seri, vale a dire quella internazionale: ma quanto vanno veloci!!!!!????

Fabio

P.S. Che tu corra forte o piano, su strada o nei trail, per divertimento o puro agonismo, una volta nella vita fatti un giro a questa gara per  capire una volta di più quanto bello è il nostro sport.